Bradford Riley – Attacchi atomici alla struttura eterica dell’umanità

2d Illustration Human Male Muscle Body

“Heisenberg, Bohr, Boggs e Oppenheimer sarebbero stati allievi di Rudolf Steiner a Monaco, se la magnifica fisica cristiana dello Steiner vertente sul come l’amore e la luce compongono il corpo della materia stessa fosse stata collocata a Monaco, come Steiner aveva previsto inizialmente.
Il grande direttore sinfonico, il VERBO, il Logos, il Cristo eterico, si intreccia in ogni particella della materia, dalle stelle e galassie più distanti, all’intimità dell’Io umano ed al nostro sangue”. 

“Una volta dissi, e questo fu detto sul serio e non retoricamente, ma dalla conoscenza più profonda dell’anima: finché la nostra fisica, la nostra meccanica, tutta la nostra scienza esterna, non saranno permeate dall’impulso del Cristo, la scienza non avrà raggiunto il suo obiettivo … Una vera scienza cristiana non cercherà gli atomi, né gli atomi e le loro leggi, né la conservazione della materia e dell’energia; cercherà la rivelazione di Cristo in tutti i fenomeni della natura, e questi riveleranno allora agli uomini il loro carattere sacramentale”. (Rudolf Steiner) 

Capiremo perché gli Stati Uniti d’America sono stati scelti da Arimane per introdurre la luce eterica avvelenata, le armi nucleari inceneritrici, per introdurre storicamente nell’evoluzione terrestre la luce anti-umana e anti-Cristica, proiettili velenosi di uranio impoverito da diffondere in tutto il mondo. (clicca qui per la tragica confessione di Oppenheimer. La sua incapacità a richiamare indietro la Bestia che aveva regalato a Truman).

La polvere di uranio impoverito venne trasportata dal vento e dalle esplosioni e sparsa in diversi conflitti stranieri e in Paesi in cui ora causa difetti genetici per generazioni, come pure negli americani che hanno partecipato nei conflitti all’estero.

I danni genetici saranno trasmessi per le generazioni a venire nei residenti in aree in cui sono stati utilizzati proiettili all’uranio impoverito, proiettili che sono entrati nel suolo e nella polvere di un Paese.

Perché? 

Esamineremo il motivo per cui il 33° Presidente degli Stati Uniti, Harry Truman – che ha vinto la tombola dell’anima cosciente e del Cristo per essere stato il 33° Presidente – è costretto a decidere, come Ponzio Pilato, se il 33° Presidente degli Stati Uniti debba ergersi a giudice della Luce del Cristo Eterico.

Truman doveva portare il genere umano davanti alla crisi della differenza tra luce arimanica velenosa e luce viva del Cristo eterico? O il buon senso e la ragione di Truman erano ancora tanto storditi e ritardati come quelli di Pilato quando dovette giudicare il Cristo secondo le leggi del mondo romano?
L’America era solo un’altra Roma e Truman solo un altro Ponzio Pilato?
 

Cristo fu crocifisso a 33 anni sul Golgotha e da allora il numero 33 nel ritmo del tempo storico in blocchi di 33 anni, in particolare 3 X 33 ecc. è stato sempre un indicatore stabile che indica quando le sfide all’ignoranza umana del Cristo eterico, emergono con tensioni particolari. Il numero di Harry Truman come 33° Presidente degli Stati Uniti ci ha messo di fronte all’anti-luce che si oppone direttamente alla luce viva e curativa del Cristo eterico che si irradia dal mondo eterico.
È soltanto a partire dalla Scuola di
Michele che si possono affrontare tali studi storici sulla Decima Gerarchia. 

“Il test della prima esplosione atomica della storia è stato condotto sul sentiero denominato Jornada del Muerto (Viaggio della Morte) al Terreno di Prova per Bombe ad Alamogordo nel Nuovo Messico a 33 gradi 40′ 31″ di latitudine nord, 106 gradi, 28’ 29” ad Ovest (33,675 gradi N, 106,475 O). Il dispositivo si chiamava Gadget, l’intera operazione di prova portava la sigla di TRINITY. 

In questo brano di Hendrix “All along the Watchtower” Hendrix si riferisce al 1833. (Youtube ha misteriosamente ritirato il  video). Tuttavia la discussione può essere chiarita a partire da uno degli eventi-chiave mondiali del 1833 che è stato nascosto all’umanità. 

“In questa performance dal vivo di All along the Watchtower (Bob Dylan), egli [HENDRIX LINK] dice “questa canzone è sull’anno 1833, e penso che sia ancora abbastanza vero oggi”?’ 

Hendrix suonò la sua musica con la stessa originalità e virtuosismo con cui Steiner tenne le sue magnifiche e sbalorditive conferenze.
Se non fosse per la Scienza dello
Spirito l’intero destino dell’Europa dipenderebbe dal più strano degli eventi, il mistero di KasparHauser . Di questi si diceva fosse l’erede della Casa Reale del Baden. Nel 1833 il mistero si infitti quando Kaspar Hauser fu assassinato. Proprio questo assassinio ha gettato l’Europa e la storia del XX secolo in un percorso distruttivo che, alla fine, ha eclissato l’evento della manifestazione del Cristo eterico nel 1933. I protagonisti-chiave sono stati eliminati, cancellati, per mezzo di omicidi durante i secoli XX e XXI e la storia e la Decima Gerarchia deviate dalla rotta e tradite ancora una volta. 

In questo saggio esamineremo come la Scienza dello Spirito, Carlo Pietzner, la Pietra di fondazione, il Dodecaedro e i Villaggi Camphill sono collegati con i progettisti della bomba atomica. Perché c’è una serie di valutazioni karmiche e del destino che indicheranno dove e come la ricerca di Rudolf Steiner e della Pietra di fondazione della Scienza dello Spirito, la Pietra di fondazione ci attirano nel VERO nucleo dell’IO SONO il quale si trova al centro dei 12 nervi cranici come nucleo centrale dell’occhio interno della luce nella ghiandola pineale. 

Elizabeth Boggs era un membro dei Consigli di amministrazione del Camphill Village a Copake e Kimberton Hills ed è stata determinante nella creazione della Camphill Association dell’America del Nord di cui è stata la seconda presidente. Ma ciò che Carlo Pietzner e Hagen Biesantz sapevano di Elizabeth Boggs non è mai stato compreso o sottoposto aesame interiore all’interno della scuola della Scienza dello Spirito e dei livelli superiori della conoscenza dell’ IO SONO. 

Che le forze arimaniche avessero progettato un modello orribile, distruttivo, esterno e tecnico di qualcosa che scompiglia profondamente l’intimità interiore della luce all’interno del nucleo dell’IO SONO, in quanto riguarda la concezione e la percezione all’interno del pensiero, non è mai stato abbastanza compreso dagli antroposofi e dalla Scuola della Scienza dello Spirito. Poiché fu Elizabeth Boggs che aiutò nella creazione della lente di implosione interna della bomba atomica.

Quella lente di implosione, concepita da Elizabeth Boggs, ci porta direttamente al nucleo del Dodecaedro e al nucleo di come funziona l’IO SONO all’interno dei 12 nervi cranici del cervello. Come la ghiandola pineale funziona come un occhio ricettivo e integrato sensibile alla luce interiore dell’IO SONO interiore e come l’Essere del Cristo potesse raccogliere e manifestarsi all’interno di un nucleo di DODICI DISCEPOLI che corrispondevano ai DODICI aspetti dello Zodiaco, non è mai stato analizzato per comprendere come Arimane avesse afferrato e imitato questo processo inserendolo in un dispositivo tecnico distruttivo per avvelenare la materia; un processo che ha prodotto una travolgente ondata di luce caduta anti-eterica e velenosa. 

 Per comprendere l’attacco diretto alla natura eterica della Terra e all’umanità è importante osservare l’accelerazione delle detonazioni nucleari e al loro incremento in tutto il mondo, ad un ritmo accelerato, mentre i Paesi si precipitano ad acquisire capacità nucleari. Guarda questo video per cogliere l’assalto arimanico contro la struttura eterica dell’umanità e la crescita esponenziale di ricerca, di denaro e di personale, deviati verso uno schema di tradimento umano della Decima Gerarchia. 

“Come cinico segno di “buona volontà”, gli USA hanno contribuito a ricostruire l’ospedale di Falluja, in cui molte donne ora danno alla luce bambini deformi, deformità causate da armi illegali utilizzate dalle forze di occupazione durante gli assalti: fosforo bianco, uranio impoverito, oltre ad armi chimiche e all’ uranio. Con un’emivita di 4,5 miliardi di anni, l’uranio – impoverito  e non – rappresentano una contaminazione permanente distribuita a caso nell’ambiente. Una maledizione eterna sull’umanità, inflitta dai “Campioni del Mondo Libero”. 

L’umanità si butta tra le braccia delle scienze arimaniche e da’ forza alle bugie politiche e alle energie dei politici che ora usano il fungo atomico e una massa di menzogne mediatiche e politiche per sostenere il pieno attacco frontale alla visione metafisica concreta e alla realtà del Cristo eterico. 

In altre parole, il modo in cui l’IO SONO cosmico del Cristo entrò e si immerse mediante forze eteriche viventi nell’interiorità soggettiva dei singoli esseri umani fu tecnicamente imitato nella realizzazione della bomba atomica esterna.
L’essere umano è un portatore di luce costruttiva,
un “Cristoforo”che è stato fatto per ricevere e dare luce divina e restituire al creato la luce edificante del Devachan. L’essere umano è un ricevitore organico e vivente di luce consapevole, e anche un illuminatore che porta pienezza eterica e guarisce gli strappi e la sofferenza nel tessuto del creato. 


Rudolf Steiner:

 “Stiamo andando verso un’epoca in cui, come ho indicato di recente, gli uomini capiranno cosa sia in realtà l’atomo. Ci si renderà conto — anche da parte dell’opinione pubblica — che l’atomo non è altro che elettricità coagulata. — Il pensiero stesso è composto dalla stessa sostanza. Prima della fine della quinta epoca post-atlantica la scienza avrà raggiunto lo stadio in cui l’uomo sarà in grado di penetrare nell’atomo stesso. Quando allora si comprenderà la somiglianza della sostanza di pensiero e atomo, si scoprirà presto il modo di entrare in possesso delle forze contenute nell’atomo e allora nulla sarà inaccessibile a certi metodi di lavoro. — Un uomo qui in piedi, diciamo, sarà in grado premendo un pulsante nascosto in tasca, di far esplodere qualche oggetto a grande distanza — diciamo ad Amburgo! Proprio come istituendo un movimento d’onda qui e facendogli assumere una forma particolare in qualche altro luogo, la telegrafia senza fili è possibile, quindi ciò che ho appena indicato sarà possibile all’uomo quando la verità occulta che il pensiero e l’atomo consistono nella stessa sostanza verrà messa in pratica. 

“È impossibile concepire ciò che potrebbe accadere in tali circostanze se l’umanità non avrà, prima di allora, raggiunto l’altruismo. Solo il raggiungimento dell’altruismo permetterà all’umanità di fermarsi ad un passo dalla distruzione. La caduta della nostra epoca attuale sarà causata dalla mancanza di moralità. L’epoca Lemurica fu distrutta dal fuoco, l’Atlantica dall’acqua; la nostra epoca e la sua civiltà saranno distrutte dalla Guerra di Tutti contro Tutti, dal male. Gli esseri umani si distruggeranno a vicenda in conflitti reciproci. E la cosa terribile — più tragica di altre catastrofi — sarà che la colpa sarà degli esseri umani stessi.”

“Una piccola manciata di uomini riuscirà a salvarsi e quindi assicurerà la sua sopravvivenza nella sesta epoca di civiltà. Questa piccola manciata avrà raggiunto l’altruismo. Gli altri svilupperanno ogni abilità e sottigliezza immaginabile nella manipolazione e nell’uso delle forze fisiche della natura, ma senza il grado essenziale di altruismo. 

Le armi nucleari sono esattamente antitetiche al compito dell’IO SONO nella Decima Gerarchia. Ecco come Elizabeth Boggs è arrivata alle porte del Camphill Village e Kimberton Hills con Carlo Pietzner. Il karma di Elizabeth Boggs, Carlo Pietzner  e dei Camphill in America aveva a che fare con la nascita di suo figlio nell’agosto 1945 e con il suo coinvolgimento nella caduta di Fat Man su Nagasaki il 9 agosto 1945. Elizabeth rivelò un segreto alla Scuola di Scienza dello Spirito, ma questa non condivise mai – fino ad ora – tale segreto. 


Elizabeth Boggs-Camphill Village Copake-Kimberton Hills: 

“L’idea di lenti esplosive sembra aver origine da M. J.Poole dell’Explosives Research Committee in Inghilterra. Nel 1942 egli preparò un rapporto che descriveva una struttura bidimensionale di esplosivi (RDX e baratuolo) per creare un’onda di detonazione piatta. Questa idea fu portata a Los Alamos nel maggio 1944 da James Tuck, che la ampliò suggerendo una lente 3D per creare un’onda di implosione sferica come soluzione per fare una bomba ad implosione. Progetti pratici delle lenti vennero proposti separatamente da Elizabeth Boggsdello US ExplosivesResearchLaboratory(Laboratorio Statunitense di ricerca degli Esplosivi)e da Johann Von Neumann. La proposta Boggs era la prima delle due, anche se fu la proposta di Von Neumann che influenzò direttamente il Progetto Manhattan”.

“Mentre l’Enola Gayaveva fatto un viaggio relativamente tranquillo verso il suo obiettivo a Hiroshima, lo stesso non era avvenutoper l’aereo scelto per far cadere la successivabomba atomica – ‘Bockscar‘. Sia ‘Bockscar‘ che ‘Enola Gay’ erano bombardieri B29 Superfortress. L’equipaggio di ‘Bockscar‘ si era preparato per il decollo alle 03.40 del 9 agosto, sull’isola di Tinian. Il comandante di volo, il maggiore Sweeney, scoprì che una delle pompe di carburante sul B29 non funzionava. 800 galloni di carburante dovevano rimanere nel serbatoio e non poteva essere utilizzato per i motori, ma l’aereo doveva trasportare il suo peso senza poter usufruire del carburante.
Bockscar‘ trasportava una bomba atomica diversa dal ‘Little Boy’ portata da ‘Enola Gay‘ per il bombardamento di Hiroshima. ‘Fat Man’ non era una bomba tipica, ma usava il metodo dell’implosione; aveva un cerchio di 64 detonatori che avrebberospinto pezzi di plutonio in una massa supercritica. ‘Little Boy’ aveva usato Uranio 235. ‘Fat Man’ pesava circa 10.000 libbre ed era lungo 10 piedi e 8 pollici. Aveva una capacità esplosiva di circa 20.000 tonnellate di esplosivo. Quando ‘Bockscar‘ si avvicinò al suo obiettivo principale – Kokura – divenne chiaro che il maltempo aveva salvato la città. La città era coperta da nuvole. Sweeney fece tre passaggi sulla città ma non trovò alcuna breccia. Con la mancanza di carburante come problema, decise di passare al suo unico altro bersaglio: NagasakiSweeney aveva solo abbastanza carburante per una passaggio sulla città e non abbastanza per tornare a Tinian. Avrebbe dovuto atterrare a Okinawa.

“L’esperto di armamenti su ‘Bockscar‘ era il comandante Ashworth. A Sweeney era stato consentito solo un passaggio con visuale dell’obiettivo, non una passaggio guidato dal radar. Ashworth disse a Sweeney che il radar avrebbe dovuto essere usato se Nagasaki fosse stata coperto di nuvole – e lo era. La maggior parte dei bombardamenti di Sweeney è stata fatta usando i radar, ma all’ultimo minuto una breccia nelle nuvole è stata trovata dal puntatore. Prese di mira una pista e a 28.900 piedi, sganciò Fat Man'” . 

 “Dato che Nagasaki era stata già colpita in passato, le persone in città erano diventate incuranti delle sirene dei raid aerei. Così fu anche il 9 agosto. L’ironia era che Nagasaki era ben servita di buoni rifugi antiaerei e molte meno persone sarebbero state uccise o ferite se le sirene del raid aereo fossero state ascoltate. Le colline circostanti avevano tunnel scavati nella roccia che sarebbero stati molto efficaci per chi li avesse potuto raggiungere. 

Fat Man’ era una bomba molto efficace. La sua esplosione fu più grande di quella di “Little Boy”, ma il suo impatto fu ridotto dalla topografia naturale della città. Dove l’esplosione della bomba ha colpito al suo massimo, i danni sono stati enormi. Un’area di circa 2,3 miglia per 1,9 miglia fu distrutta, ma altre parti della città si salvarono dall’esplosione. Curiosamente, il servizio ferroviario della città non fu interrotto e i danni da incendio che seguirono a Hiroshima non si verificarono a Nagasaki poiché molte parti della città erano separate da corsi d’acqua. Gli incendi semplicemente non riuscivano ad attraversare questi spazi e si spegnevano. 

“Notevoli danni vennero tuttavia inferti alla città. Le terribili ferite subite dalla gente a Hiroshima sono state viste anche a Nagasaki. Le strutture mediche della città non vennero completamente distrutte da “Fat Man” come a Hiroshima, ma nessuno fu in grado di fare qualcosa per chi rimase ferito nell’esplosione. 

“Un sopravvissuto, Sadako Moriyama, era andato in un rifugio antiaereo quando le sirene suonarono. Dopo l’esplosione della bomba, vide due grandi lucertole che strisciavano nel rifugio in cui si trovava, solo per rendersi conto che erano esseri umani i cui corpi erano stati spellati dall’esplosione della bomba. 

“Morte e lesioni a Nagasaki e nelle aree circostanti, dipendevano da dove vivevi. Le persone che vivevano sulla collina di Koba, a soli tre miglia e mezzo dal punto zero, erano state protette dall’esplosione da una montagna. La gente coinvolta nell’esplosione venne a Koba per chiedere aiuto e Fujie Urata, che viveva a Koba e aveva visto un grande lampo, non riusciva a credere a ciò che stava vedendo. Ha descritto le persone con grandi fogli di pelle appesi ai loro corpi; volti grotteschi gonfi; torsi coperti da grandi bolle. 

“Come a Hiroshima, molti a Nagasaki sono morti dopo l’impatto immediato della bomba, da misteriosi disturbi che ora associamo all’avvelenamento da radiazioni. Nessuno, comprensibilmente, sapeva cosa fare per aiutare le vittime di questa nuova malattia. 


Nell’era dell’Anima cosciente, dove ci troviamo oggi, abbiamo di fronte a noi le forze e i protagonisti della storia convergenti e contrastanti, nella scienza e nell’arte, e attraverso l’Anima cosciente iniziamo a comprendere vasti e specifici disegni della storia, per selezionare i protagonisti e vedere con i nostri occhi le incarnazioni dell’IO SONO di individui che hanno partecipato alla storia.

Con la nostra Anima cosciente, che abbraccia osservazioni mirate ed affinate di noi stessi e dei nostri amici e di come gli IO SONO nostri e di quelli intorno a noi hanno scoperto modelli segreti delle nostre biografie, che rivelano a qualsiasi osservatore oggettivo parte dell’architettura dell’esperienza umana dalla culla alla tomba che sono realtà dell’oggettività cosmica della biografia umana. La soggettività del dogma materialista e dell’indottrinamento nell’educazione si oppone all’oggettività intima del Cosmo. Le nostre forze soggettive di orgoglio e di potere, così come la pigrizia, combattono  ostinatamente contro l’illuminazione e la luce eterica del Logos ostacolandone la calorosa entrata come oggettività cosmica sana della Decima Gerarchia. 

L’Anima cosciente inizia a vedere con chiarezza l’IO SONO umano individuale, l’Essere Cristo eterico e vaste masse arimaniche cancerose di esseri che scaturiscono dall’umano intelletto. Questo vasto e profondo conflitto della politica di proliferazione nucleare ci pone, come membri globali della Decima Gerarchia, nella posizione di negare le forze eteriche della Luce e, spinti dalla nostra paura dell’oggettività cosmica, e con le nostre ombre che devono aggrapparsi al materialismo indottrinato, di difendere l’intera rete delle attuali menzogne politiche nucleari. L’Anima cosciente porta l’oggettività del Cosmo e del Mondo dello Spirito nella soggettività della logica umana, illuminando il nostro comportamento soggettivo illogico. 

Quando conosci la verità, la verità ti renderà libero, perché agisce sul nucleo interiore e soggettivo dell’IO SONO allorché comprendiamo con il nostro pensiero, e vediamo consapevolmente le nostre motivazioni; d’un tratto vediamo con interiore consapevolezza la vera struttura del reale. Le nostre lotte oggi sono sempre contro i dogmi angusti e gretti del materialismo che ostacolano la nostra osservazione dell’obiettività del Cosmo e della condizione dell’umanità come Decima Gerarchia. 

 La Scienza dello Spirito è precisa ma dato che la maggior parte di noi non riesce a concentrarsi o studiare per più di 3 minuti, anche se ci proviamo, dovrai seguire qualcosa che potrebbe sembrarti disdicevole. Ti viene richiesto di tornare alla punta dell’iceberg del Principio di Indeterminazione, esattamente dove l’Anima cosciente è atterrata per la prima volta in modo significativo. Dovremo ritornare ancora una volta all’Amleto di Shakespeare, ma da una prospettiva completamente diversa; di come l’Anima cosciente si risveglia in noi. 

Il dramma di Amleto così come tutte le opere di Shakespeare in lingua inglese mettono in luce le osservazioni e le incertezze più intime che l’Anima cosciente incontra mentre tende ad un’obiettività cosmica. Amleto si trova nel pieno della prima ondata di incertezze dell’Anima cosciente, nella quale il mondo dello Spirito oggettivo disturba la realtà dei soldati in guardia.  All along the Watchtower la luce nascente dell’Anima cosciente irrompe nell’anima di Amleto come deve irrompere in ogni singolo cuore umano. 


L’America nucleare e l’indeterminazione di Heisenberg

Heisenberg viene a Copenaghen per cercare l’aiuto di Bohr per fermare tutti gli sforzi di ricerca nucleare al servizio dello sforzo bellico, dove Heisenberg va da Bohr a chiedere consigli etici sulla sua partecipazione al progetto di ricerca atomica nazista, dove Heisenberg sabota deliberatamente il programma nazista per tenere la bomba “fuori dalle mani di Hitler”.


Heisenberg e Bohr – ma in particolare Heisenberg – avevano grandi incertezze, nel bel mezzo della Germania nazista con tra le mani la possibilità del possibile incenerimento ed annientamento nucleare.  Heisenberg aveva almeno la stessa – se non maggiore – incertezza di quella di Amleto. La posta in gioco per Heisenberg e Bohr e il tempismo adombrante dell’Anima cosciente su quando, se e chi avrebbe dovuto entrare in possesso del più pericoloso nemico eterico della Luce, Anti-Luce e Anti-umano, un’arma che ha spostato il dilemma morale e il tempismo di come l’umanità abbia affrontato la questione di una superpotenza più forte e più grande della Germania, è lasciata alla valutazione della scuola di Michele.


LA COSMOGONIA ESTATICA AMERICANA ED IL PRINCIPIO MISTICO  ANTROPICO 

di Tom Mellett 

(Pubblicato per la prima volta sul Journal  for AnthroposophyN. 59 autunno 1994, pp. 5-15)  

“Se Francis Bacon fosse vivo oggi, 
Incarnato come astrofisico, 
Sarebbe incline all’adorazione e alla preghiera? 
Per trovare il Dio che Albert Einstein non trovò? 

Il Dio che non gioca mai d’azzardo
Che non lascia mai andare in rovina l’universo,
Chi nasconde le mani dietro la danza cosmica,
E si maschera come clown sub-atomico? 

Allora quali sono dunque le domande giuste da porre? 
Creiamo noi la nostra realtà? 
O il seme contiene la rosa invisibile
Che capovolge la legge della gravità? 

Se Bohr ed Einstein potessero essere d’accordo su questo:
Il mondo dona l’ignoranza della beatitudine.” 


 

Nel trattare vaste e complesse forze di esseri tra cui la Decima Gerarchia come attori di un interessante dramma cosmico, il dilemma arimanico secondo cui la guerra dell’anima cosciente si possa svolgere in un ambiente umano così ampio e noioso come l’America, fu meravigliosamente impegnativo per un freddo essere calcolatore. 

Forse l’egregore di gruppo arimaniche potrebbero conquistare una parte più ampia della popolazione americana col terrore e lavaggio del cervello come hanno fatto con la Germania Nazista soltanto migliorandoli, rendendoli più sottili, meno ovvi, più letali, coinvolgenti e più tesi all’inganno. Se l’America acquisì la bomba al posto della Germania nazista, Arimane potrebbe una volta per tutte, come essere mondiale, confrontarsi, faccia a faccia, luce a luce, con il Cristo eterico. 

Forse le forze arimaniche, una volta spostato l’incubo nucleare verso il grande motore economico americano, più grande della Germania nazista e con una gran quantità di scoperte scientifiche ancora da fare nella clonazione, nei vaccini e nei prodotti per falsificare l’eterico, l’astrale e l’IO SONO, forse se l’opzione nucleare si è spostata dalla Germania nazista all’America, Arimane potrebbe annientare i 3/4 della Decima Gerarchia e persino infettare la comunità angelica. Naturalmente la  grande fiducia di Michele nell’umanità e nel Cristo eterico ha deliberatamente posto l’umanità in questa posizione di la va o la spacca. 

Perché quando l’umanità ha sviluppato l’Anima cosciente o come altrimenti denominata Anima spirituale, allora tutta l’umanità è stata costretta ad affrontare la banda esiliata di esseri arimanici emarginati che furono condannati a un mondo sub-sensibile all’interno della patetica anima umana. (L’intera serie di conferenze sulla Caduta degli Spiriti delle Tenebre indica l’origine di tutto il terrorismo e dell’assalto alla psiche umana). E dall’America, la grande terra idealistica della libertà, Arimane ha potuto infliggere non solo danni all’Anima cosciente, ma agli stessi dei per aver imprigionato le loro grandi possibilità nella soggettività segreta dell’anima umana. 

Nella nostra anima umana, la chiave per superare l’esilio degli esseri arimanici è nascosta nell’indicibile fortuna che ci viene dall’assuefazione dell’Occidente e dell’America a un materialismo che costringe la Decima Gerarchia a barattare la propria elevata condizione umana, per la propaganda, il terrore, le paure e per trenta pezzi del miglior argento e oro di Wall Street. 

Uno dei aspetti fondamentali dell’indagine sull’Anima cosciente di Shakespeare nell’Amleto, fu la paura che oscurava il mondo dello Spirito che si rivelò oggettivamente nella crisi dei morti, nel risveglio dell’intuizione cosmica dal fantasma del padre di Amleto e i motivi soggettivi ed egoistici nascosti di sua madre, la regina, e di suo zio che uccise suo padre.
Il sospetto dell’omicidio e dell’insabbiamento del crimine e della cospirazione dietro l’omicidio e come verificare l’obiettività della prospettiva spirituale, diventano non meno drammatici nel dramma di Amleto di quanto non sarebbe avvenuto con la vera storia di JFK se egli fosse stato ucciso da un proiettile magico. 

Fu il testimone, la testimonianza oggettiva nel film di Zapruder e le scrupolose ricerche di Oliver Stone, che rivelarono che la Commissione Warren, così come la Commissione dell’11 settembre, era una gigantesca bufala arimanica; ha messo lo zio e la regina, nell’opera Amleto, negli stessi panni di traditori così come le falsità storiche hanno fatto con la commissione Warren e con le bugie dell’11 settembre. Sono state truccate a beneficio di una cultura americana ingenua e facilmente ingannabile. 

Il mondo dello Spirito, l’intuizione, il pensiero e la perspicacia impiegati nell’osservazione del materialismo morto e del fantasma del padre di Amleto nonché la scoperta dei motivi nascosti e delle azioni dietro la realtà, piantano il seme del dubbio nelle teorie dogmatiche del materialismo in modo che l’età dell’Anima cosciente possa aver inizio. Anche se essa prende il via sotto la copertura dell’oscurità arimanica, carica di cospirazioni contro la Decima Gerarchia.

Le cospirazioni hanno tutte le loro radici nei conflitti non visti e nascosti nei motivi arimanici e luciferici che resistono al Cristo eterico e al valore dell’umanità come Decima Gerarchia. 

Heisenberg ha quindi giusto un principio di indeterminatezza, appena sufficiente per spostare e ruotare la terribile arma della morte nucleare verso il gigante compiaciuto del materialismo Occidentale.

E questo è veramente il punto cruciale, è la soglia di come l’oggettività cosmica riveli i motivi soggettivi nascosti di punti di vista morali e immorali, omicidi, torture e politica che hanno costretto la Decima Gerarchia a trovarsi faccia a faccia con la propria ombra. 

 

“Nella primavera del 1924 il giovane fisico tedesco Werner Heisenberg fece un trekking con il grande Neils Bohr in Danimarca, patria di Bohr. Di seguito ecco il resoconto di Heisenberg di ciò che Bohr disse quando arrivarono al castello di Kronberg. ‘Non è strano come questo castello cambi non appena ci si immagini  che Amleto abbia vissuto qui. Come scienziati crediamo che un castello sia costituito solo da pietre e ammiriamo il modo in cui l’architetto le ha messe insieme. La pietra, il tetto verde con la sua patina, le sculture in legno nella chiesa, costituiscono l’intero castello. Nulla di tutto ciò dovrebbe essere cambiato dal fatto che Amleto abbia vissuto qui, eppure è completamente diverso. Improvvisamente le pareti e i bastioni parlano una lingua differente. Il cortile diventa un mondo intero, un angolo buio ci ricorda l’anima umana, sentiamo l’”essere o non essere” di Amleto.”  


Qui abbiamo scienziati che osservano la struttura materiale e ad un certo punto si rendono conto che un essere con uno spirito umano, Amleto, aveva vissuto effettivamente qui e che un enorme dramma karmico, un evento storico, aveva scosso questo castello. Un dramma che aveva le vibrazioni viventi dell’essere di Amleto e gli eventi del destino d’Amleto si sono impressi da soli e hanno lasciato una memoria devachanica di sé nella struttura della pietra e della materia? O le lotte dello spirito umano e dell’Anima cosciente sono scomparse come se Amleto non fosse mai esistito? Quale era la natura della materia? Quale era la natura della struttura fisica e della materia, degli atomi che ospitavano lo spirito d’Amleto? Dove sono scomparsi il suo Spirito e le sue lotte? 

Ma ancora più sconvolgente per la Scuola della Scienza dello Spirito fu il 1924, anno sventurato e finale, nel quale l’iniziato e veggente Dr.Rudolf Steiner portò a compimento le sue possenti conferenze sul Karma, il suo Corso sulla parola e sull’arte drammatica, proprio nel momento in cui Heisenberg e Bohr, eredi del mondo della Luce caduta, discutevano i misteri del Castello di Kronberg.
Rudolf Steiner, Bohr e Heisenberg stavano penetrando insieme nel destino, nel carattere e nella tragedia di Amleto. In effetti Steiner recitava brani interi dell’Amleto parlandone, nel 1924, nel Corso sulla parola e sull’arte drammatica, mentre le sue forze vitali si stavano spegnendo. 

È nel 1924 che gli ultimi sforzi eroici del destino di Rudolf Steiner vengono interrotti ed egli porta a termine una biografia che conosciamo e capiamo appartenere ad un essere umano che si trovava oltre l’Anima cosciente, al livello del Sé spirituale. Steiner ha riassunto in sé la quintessenza più alta di tutti i misteri del pensiero, della materia e dell’intuizione dell’Anima cosciente donandoli generosamente nella più straordinaria Fisica cristiana da Monaco. Ciò avrebbe cambiato l’intero corso della Germania nazista se gli fosse stato permesso – come era sua intenzione – di costruire la sua scuola di Scienza dello Spirito a Monaco, invece di essere deviato verso la Svizzera. 

Heisenberg e Bohr sarebbero stati allievi di Rudolf Steiner a Monaco se la magnifica Fisica cristiana di Steiner nella quale l’amore e la luce formano il corpo della materia stessa, fosse stata istituita a Monaco, come Steiner aveva previsto in un primo momento. Il grande direttore sinfonico, il VERBO, il Logos e il Cristo eterico, si intrecciano in ogni fibra della materia dalle stelle e galassie più distanti fin nell’intimità dell’IO umano e del nostro sangue. HeisenbergOppenheimerBoggs e Bohr avrebbero scoperto un fondamento della materia completamente diverso da quello che viene insegnato oggi. Invece del degrado della materia e dei mondi eterici, l’umanità avrebbe afferrato chiaramente la logica di come funzionano l’Eterico, l’Astrale e l’IO SONO nell’essere umano incarnato, sin nellrealtà della pietra, della pianta, dell’animale, dell’uomo e dei rappresentanti più elevati della Decima Gerarchia.  

Questi possenti eventi di destino, con un iniziato che comprendeva il potente nucleo della materia, della luce e dell’amore, come nessun altro essere umano mai prima d’allora, si stavano concludendo nel 1924, proprio mentre Bohr e Heisenberg vagavano per il castello di Kronberg. Un iniziato che comprendeva AMORE E LUCE, sia come scienza che come scienziato che come incarnazione cosciente dell’IO SONO che afferrava il nucleo dell’IO SONO. Egli conosceva il nucleo di ciò che il mistero dell’IO SONO era nella materia; e che dall’anima e dallo spirito umano rivestiti di materia ritorna alle stelle per cercare ancora una volta il terreno germinante dell’IO SONO e della Terra nel seno del Cristo eterico. Tutto questo nonché la più alta ricerca psicologica per seguire l’essere umano che si incarna attraverso le vite passate, culminò nella fiamma più pura e brillante delle sue ultime Conferenze sul Karma del 1924. 


 Rudolf Steiner 

Esaminiamo coi mezzi della moderna scienza dello Spirito queste figure. Sappiamo anzitutto che siffatte figure si ripresenteranno, che le anime tornano nella vita. Non terremo conto delle loro incarnazioni intermedie e le cercheremo nell’epoca postcristiana; otterremo così un’idea della trasformazione dei tempi, qualcosa che ci aiuterà a comprendere come il Mistero del Golgotha abbia agito nell’evoluzione dell’umanità. Se si può dire: «Figure come quella di Ettore e di Empedocle sono ricomparse: come si muovono esse fra gli uomini nei tempi post-cristiani?», si arriva a realizzare l’azione del Mistero del Golgotha, il compimento e l’inizio della nuova epoca nelle anime. Poiche ci troviamo qui riuniti fra antroposofi serii, non dobbiamo spaventarci delle comunicazioni della vera scienza spirituale, che può essere verificata per mezzo di ciò che ci si presenta esteriormente.

Si potrebbe ora dire di nuovo, che si tratta di una figura poetica, ma questa «figura poetica» si riferisce appunto a una reale personalità, che è veramente esistita. Dirigo il vostro sguardo sulla figura creata dallo Shakespeare nel suo Amleto. Chi conosce l’evoluzione dello Shakespeare, per quel tanto che esteriormente la si può conoscere, ma specialmente chi la conosce attraverso la scienza dello Spirito sa che l’Amleto dello Shakespeare è la trasformazione del vero principe danese, che una volta è realmente esistito.

Non posso ora fermarmi a dimostrare come la personalità storica risieda veramente a base della figura poetica creata dallo Shakespeare. Ma vorrei esaminare il risultato scientifico-spirituale, vorrei dimostrarvi con questo esempio evidente, come uno spirito dell’antichità risorga nuovamente nell’epoca post-cristiana. La vera figura che risiede a base dell’Amleto creato dallo Shakespeare è Ettore! Viveva in Amleto la medesima anima che era vissuta in Ettore. Proprio da un esempio caratteristico siffatto, dal quale emerge chiaramente la diversità con cui l’anima si esplica, ci si può rendere conto di quello che è avvenuto nel tempo intermedio.

Da un canto ci si presenta una personalità come quella di Ettore nell’epoca precristiana; penetra poi nell’evoluzione dell’umanità il Mistero del Golgotha, e la scintilla che sprofonda in quell’anima fa sorgere in essa, in una figura come quella di Amleto, il prototipo di Amleto, del quale Goethe ha detto: «un’anima che non è all’altezza di nessuna situazione e alla quale nessuna situazione conviene; un’anima alla quale è assegnato un compito, che essa non può adempiere». Si può domandare: perché Shakespeare ha espresso Amleto a quel modo? Egli non ne era consapevole. Chi però scruta questi rapporti per mezzo della scienza dello Spirito sa le forze che vi stanno dietro.

Il poeta crea nell’incosciente; perché gli si presenta dinanzi, in certo qual modo, dapprima la figura, che egli crea, e, poi, come in un «quadro» – di cui egli non sa niente – gli si presenta l’intiera individualità che a quella si riconnette. Perchè fa emergere Shakespeare appunto delle peculiari qualità del carattere di Amleto e le fa risaltare spiccatamente, mentre probabilmente da nessun osservatore contemporaneo di Amleto sarebbero state osservate? Perché Shakespeare le osserva sullo sfondo del tempo! Egli sente quanto un’anima si sia modificata nel passaggio dalla vita antica a quella nuova. Amleto, l’incerto, lo scettico, che non sa orientarsi nelle sorti della vita, che esita e tentenna, ecco ciò che è diventato quell’Ettore, che era così sicuro del fatto suo.


“Copenhagen” 

L’opera teatrale Copenhagen di Michael Frayn   è ambientata in una località ignota, senza parlare della scena, degli oggetti di scena, i costumi o le scenografie. (In effetti, lo spettacolo non offre una sola indicazione scenica – lasciando l’azione completamente al regista.) 

Il pubblico apprende presto che tutti e tre i personaggi (HeisenbergBohr e la moglie di BohrMargarethe) sono morti da anni. Finita la loro esistenza, il loro spirito si rivolge al passato per cercare di dare un senso all’incontro del 1941. 

Nel 1941, il fisico tedesco Heisenberg, fece visita a Bohr. I due parlarono molto brevemente prima che Bohr interrompesse rabbiosamente la conversazione e Heisenberg se ne andò. Mistero e polemiche hanno circondato questo storico scambio. Circa un decennio dopo la guerra, Heisenberg sostenne di aver visitato Bohr, suo amico e figura paterna, per discutere le sue preoccupazioni etiche riguardo alle armi nucleari. Ma Bohr lo ricorda in modo diverso; sostiene che Heisenberg non sembrasse avere scrupoli morali sulla creazione di armi atomiche per le potenze dell’Asse.

Esercitando una sana combinazione di ricerca e d’immaginazione, Michael Frayn esamina le varie motivazioni esistenti dietro l’incontro di Heisenberg con il suo ex mentore, Niels Bohr. 


Le funzioni dell’IO SONO nelle percezioni – Concetti e intuizione 

Quello che Elizabeth Boggs ha riportato alla Scienza dello Spirito è stato il modello Arimanico esternalizzato di come funziona l’IO quando collega, attraverso la Luce, l’Eureka di scoprire i concetti che rivelano i misteri nascosti dietro le percezioni. Il manuale dell’IO SONO per superare il processo all’interno dell’organo del pensiero umano, è stata la “Filosofia della libertà” di Rudolf Steiner. Ma l’assalto diretto di Arimane al processo interiore del pensiero e a ciò che ogni spirito pensante può fare per cambiare la struttura della materia si è riverberato nell’umanità sin dalle prime bombe di prova a Trinity in New Mexico.

 

L’intero dispositivo interno di lente di implosione col quale Elizabeth Boggs ha sperimentato, insieme a uno dei migliori amici di Arimane, John von Neumann, è un dispositivo senza spirito, brutto, meccanico, strappato dalla struttura occulta dell’IO SONO umano, un dispositivo, un giocattolo, che rivela come la Luce e la Materia penetrino nelle percezioni e come i concetti siano illuminati nel cervello. 

light bulbLa gente immaginava che quando nel cervello nasceva un’idea, si illuminasse una piccola lampadina. Si vede la semplificazione. Tuttavia, ciò che è stato scoperto è che se si estrapola questo processo di pensiero che è delineato nella “Teoria della conoscenza” di Rudolf Steiner e nella sua “Filosofia dell’attività spirituale” o “La filosofia della libertà” si ottiene il modello preciso delle prime bombe atomiche e di come funzionava il dispositivo di implosione sul quale Elizabeth Boggs ha lavorato. La furia di Arimane per il fatto che Rudolf Steiner avesse trovato il nucleo del funzionamento dell’IO SONO, si manifesta in tutto ciò che vediamo e intendiamo come incenerimento nucleare, il veleno eterico ed i rifiuti di uranio impoverito che, se usati nelle armi e come armi, penetrano fino ai codici genetici dello spirito umano. 

 


MASSIMO SCALIGERO 

Il pensiero sembra sufficiente, quando sia logico e penetrante, o sottile, e in quanto dia contezza del mondo, delle cose, degli esseri e di se stessi, degli stati d’animo, dei ricordi e degli stessi pensieri. Ma questo non è ancora il vero pensare: non è ancora il pensare che non necessita di temi o oggetti per avere concretezza avendo in sé il fondamento: fondamento, mediante esso, cercato in altri enti: enti pensati, senza coscienza di averli soltanto come pensiero.
I fatti, le cose, gli esseri, il mondo, esigono non il sapere con cui l’uomo li sistema – anche se questo sapere a un certo livello è necessario – ma il conoscere: quello che, normalmente alienandosi come loro forma, è il loro iniziale essere, la possibilità del loro autentico essere. Il mondo esistente è il mondo spirituale, non avvertito: il suo essere è negato nel pensiero che, per essere ordinario pensiero, estingue il proprio essere e perciò non penetra il mondo, non si realizza come potere pensante del mondo, trascendenza del mondo. Non conosce il proprio Logos che è il Logos degli enti.
L’uomo ancora veramente non pensa, in quanto crede che il pensare gli sia dato per spiegarsi il mondo e gli accadimenti e se stesso. Ma ciò è indifferente al mondo, come è indifferente allo spirito. L’uomo deve poter scoprire che pensa il mondo, le cose, se stesso, solo perché sia stimolato a identificare il pensiero, che penetra il mondo: per avvertire il pensiero, che non è mai avvertito, perché sempre mescolato con le cose, usato a riempire il vuoto guscio delle percezioni: infatti, ogni volta viene avvertito solo ciò che si pensa per via del pensiero e che si dà come contenuto.
Mentre il vero contenuto, direttamente sperimentabile, è il pensiero puro, da cui scaturiscono i pensieri tessenti la forma dell’esperienza ordinaria: esteriore e interiore.


Ciò che questo implica per il pensare, è che il pensiero umano, lo spirito umano e l’Essere Umano-Cristo potrebbero penetrare ben oltre la struttura genetica dell’umanità e penetrare con l’Io umano e il Cosmico IO SONO nel nucleo più profondo della struttura di cromosomi XX e XY per produrre non solo il Fantoma ma un consolidamento tangibile della materia che anche Tommaso potrebbe toccare. Una materia che potrebbe scomparire e apparire di nuovo a seconda delle forze dirette dal nuovo Cosmico IO SONO che nacque dal Golgotha. 

La Resurrezione non era un gioco, né il Fantoma era un gioco, ma il termine “Beam Me Aboard [teletrasportami a bordo NdT] è il tentativo di una presa in giro arimanica di un vero processo superiore. Le prese in giro e le illusioni arimaniche si intromettono costantemente come effetti speciali per stimolare e deviare l’immaginazione e il pensiero da un processo autenticamente reale. In effetti è davvero difficile capire ed esporre gli eventi del Golgotha, proprio a causa della mimesi e degli espedienti che si rivolgono ai nerd, che respingono facilmente il fatto che l’umanità sia realmente la Decima Gerarchia e che questo non sia uno scherzo. 

Possiamo prendere Mario Rossi o John Doe, la scienza, senza nessuno sviluppo morale, e introdurre i concetti astratti morti della Scienza nel flusso della cognizione e dell’immaginazione umana e quindi far deviare la comprensione dello Spirito umano dal penetrare effettivamente nella complessità dello Spirito degli eventi del Golgotha? Questo è la spinta  tentata appieno dalle forze arimaniche e luciferiche per fare ogni sforzo per confondere realtà, biografia, nascita, vita e morte come fosse un gioco. Sminuire, umiliare, deridere, deviare, ingannare e opporsi alla vera realtà dietro l’umanità ed il Cristo eterico sono solo alcuni dei potenti obiettivi usati da Arimane per paralizzare tutta l’intelligenza di Michele. La reincarnazione, l’iniziazione umana e la Scienza del Golgotha, non sono giochetti, eppure Arimane preferirebbe che ritenessimo tutto questo come a un gioco astratto, tratto  dalla Quinta Camera eterica del Cuore Umano.  

Ma quando guardiamo alle deformità causate dalla radioattiva e decaduta luce nucleare, dalla luce decaduta, che deriva dalla luce del Devachan decaduta dai mondi superiori, siamo anche visibilmente scioccati dai risultati dell’uranio impoverito, dove Arimane e le forze arimaniche hanno avvelenato e deformato l’intimo materiale genetico dell’essere umano in una caricatura della forma umana che è divina. 

Nell’illuminazione dell’intuizione e nella formazione di concetti, l’IO umano come processo di funzionamento e pensiero, rivela un fungo atomico in miniatura che è contenuto – e che è anche la chiave delle nostre considerazioni – nel cranio umano, come un processo di assorbimento della luce, di transustanziazione della luce che Arimane ha strappato dall’evoluzione cosmica e posto davanti ai nostri occhi come il terrificante fungo atomico.  

John von Neumann proseguì sulla via più oscura della materia arimanica fino a quando non sentì la piena eclissi del suo spirito mentre era assorbito dalle forze arimaniche ormai prossimo alla morte. Aveva collaborato con Elizabeth Boggs, che giunse poi alle soglie del Camphill e della scienza dello spirito, perché sapeva quello che la maggior parte del mondo e certamente la Scienza dello Spirito non conosceva completamente. Ma Elizabeth Boggs sapeva, mentre era incinta di suo figlio David, che aveva aiutato a preparare la bomba che era stata sganciata su Nagasaki aiutando a far giungere la conoscenza umana alla soglia in cui l’umanità avrebbe dovuto riesaminare e risvegliare esattamente quello che era un Dodecaedro.
Cosa era la Pietra di Fondazione? E soprattutto perché il Dr. Steiner aveva sempre indicato la sua “Filosofia dell’attività dello Spirito” come un’opera che sarebbe rimasta valida più a lungo di tutte le altre opere? 

Elizabeth Boggs ebbe un figlio; un bambino di nome David che era nel suo grembo materno, al momento del suo ritiro dal lavoro sul dispositivo di implosione. Sapeva, Elizabeth Boggs, sapeva nel suo cuore e nella sua anima che era in parte responsabile dell’introduzione, attraverso la bomba di Nagasaki, di un’ondata completamente nuova di deformità, e che la paura sarebbe stata lanciata nel mondo. Ma ciò che Elizabeth non sapeva e con lei anche la maggior parte della Scuola della Scienza dello Spirito, non sapeva che Steiner era penetrato, come aveva fatto la Boggs, nella struttura segreta dell’IO SONO e in quella parte del mistero rappresentata dal Dodecaedro  e dalla Pietra di fondazione; e che la parte più importante era che solo all’interno della Scienza dello Spirito, all’interno della Scuola di Michele il suo destino nascosto sarebbe stato compreso. E non è ancora stato capito nemmeno dalla Scuola di Michele. 


ELIZABETH M.  BOGGS 

Con una formazione accademica scientifica in un’epoca in cui questo era insolito per le donne, i piani di vita di Elizabeth Boggs furono stravolti nel 1945 dalla nascita del figlio David che contrasse una grave malattia durante l’infanzia che gli causò una grave disabilità. Divenne una leader nella difesa delle persone con disabilità negli Stati Uniti, partecipando alla fondazione della National Association for Retarded Citizens [Associazione Nazionale per i Cittadini Disabili], sensibilizzando i politici del suo Paese, elaborando una legislazione storica e creando il modello per i consigli statali per le disabilità dello sviluppo per oltre 40 anni di carriera come volontaria, come “iniziata a Washington” e consulente di una serie di gruppi che cercavano di migliorare i servizi e le prospettive delle persone con disabilità. Elizabeth ha fatto parte dei Consigli d’Amministrazione del Camphill Village a Copake e a Kimberton Hills ed è stata determinante nella creazione della Camphill Association of North America [CANAAssociazione Camphill dell’America del Nord], come secondo presidente. Il primo simposio sulle disabilità dello sviluppo, tenutosi nel 1976, è stato presieduto da Elizabeth Boggs. CANA riconobbe il suo contributo assegnando a suo nome riconoscimenti annuali di contributi significativi di altre persone al movimento Camphill nel Nord America. 


David, il figlio di Elizabeth Boggs, nato poco dopo il lancio della bomba a Nagasaki, sembrava avere “problemi” che preludevano ad una menomazione. Una scoperta straziante e spezza-cuore. E cosa c’è in una tale esperienza? Non tutti hanno l’opportunità di sviluppare ed essere sostenuti da John F. Kennedy con una fondazione per disabili e handicappati in tutta l’America. Ma Elizabeth Boggs sentiva il bisogno di fare qualcosa di potente in risposta a ciò che sapeva, e pochi altri immaginarono quello che lei sapeva. Alcuni nel governo sapevano e alcuni nella scienza dello Spirito sapevano, che Elizabeth Boggs e la nascita di suo figlio David, avevano toccato una corrente vitale, vitalissima, un nervo vitale nella sua anima e nel suo spirito. Fu un risveglio vitale che la portò in relazione con i Camphill e l’unico posto al mondo intero, dove potevano essere afferrati da un lato la ricerca principale del suo lavoro sulla bomba atomica e dall’altro l’ondata morale delle implicazioni dell’assalto di Arimane al mondo eterico. 


Elizabeth Monroe Boggs nacque a Cleveland nel 1915 e si trasferì da bambina con la sua famiglia a Rye, nello stato di New York. Si laureò al Freemont College nel 1935, vincendo una borsa di studio che le permise di studiare in Europa. Si iscrisse all’ Università di Cambridge nel 1935 con l’intenzione di rimanervi poco tempo, ma vi rimase fino al 1939, completando il dottorato in chimica teorica e matematica proprio mentre scoppiava la guerra in Europa. Nonostante le richieste preoccupate dei suoi genitori di tornare a casa, Boggs, che era impegnata in ricerche legate alla guerra, sarebbe rimasta, ma l’Inghilterra, inondata di rifugiati e temendo spie, impedì agli stranieri di lavorare su progetti legati alla guerra. Boggs tornò negli Stati Uniti nel dicembre del 1939 e si presentò al progetto di ricerca a Cornell, dove la sua collaborazione era prevista già dal settembre precedente. Il suo laboratorio era stato assegnato in sua assenza ad uno studente laureato, e presto si ritrovò a condividere lo spazio di laboratorio con Fitzhugh Boggs, il suo futuro marito.

Si sposarono nel 1941, e l’anno seguente si trasferirono a Cleveland per continuare a lavorare alla ricerca legata alla guerra. Parte del loro lavoro era talmente top secret, che Elizabeth a volte non poteva neppure menzionare l‘arrivo di colleghi europei a Fitz, per paura che potessero indovinare che tipo di ricerca si stava portando avanti(Il dipartimento per cui lavorava Elizabeth stava progettando il dispositivo di implosione per la bomba atomica) . 

David, l’unico figlio dei Boggs, nacque nel 1945, diverse settimane dopo la fine della guerra. Sano alla nascita, il bambino aveva avuto una febbre estremamente alta nel periodo neonatale e a dieci giorni di età aveva subito gravi danni cerebrali. Ironia della sorte, se fosse nato solo poche settimane prima, probabilmente non sarebbe sopravvissuto. La fine della guerra, tuttavia, consentì di mettere a disposizione della popolazione civile antibiotici di nuova concezioneprecedentemente riservati all’uso militare. Il figlio dei Boggs fu tra i primi a ricevere i nuovi farmaci, anche se non in tempo per prevenire la sua disabilità permanente. 

La dimensione delle lesioni di David, tuttavia, non fu chiara per qualche tempo, e inizialmente si presumeva che non avrebbe avuto problemi. Poco tempo dopo la nascita del loro figlio, i Boggs si trasferirono nel New Jersey, dove Fritz avrebbe dovuto iniziare un lavoro. Elizabeth pianificò di prendersi una breve pausa dal lavoro mentre si prendeva cura del loro bambino e di far fronte alla carenza di alloggi nell’immediato dopoguerra. Tuttavia i mesi si trasformarono in anni, poiché divenne sempre più evidente che David non aveva uno sviluppo normale. Inoltre, le risposte che i Boggs cercavano da medici ed educatori erano sempre più insoddisfacenti. Alla fine degli anni ’40 praticamente non esistevano programmi per la cura o l’educazione dei bambini ritardati, in particolare quelli che avevano forme più gravi di ritardo mentale e i genitori, spesso temendo che sarebbero stati tagliati fuori da quei pochi programmi e professionisti disponibili, erano riluttanti a intervenire apertamente per i loro figli. 

Boggs, una scienziata molto preparata, era profondamente consapevole che le risposte che stava ottenendo erano insoddisfacenti e infondate. Divenne sempre più attiva e consapevole. Per adattarsi meglio al compito, tornò a scuola mentre suo figlio era ancora piccolo per seguire lezioni di educazione speciale e gestione del lavoro sociale. Iniziò ad organizzare lezioni per suo figlio e altri nella sua casa e negli scantinati disponibili della chiesa e nelle sale per boy scout. Lei e il suo gruppo si proponevano di garantire un’educazione ad oltre cinquanta bambini ritardati; il loro obiettivo finale era farli ammettere alle scuole pubbliche.  

Il suo coinvolgimento a livello locale la portò rapidamente ad un coinvolgimento a livello nazionale e ad un crescente interesse e coinvolgimento volontario a tempo pieno in questioni di legislazione e politica pubblica. Fu una delle fondatrici della National Association of Retarded Children nel 1950 e, nel 1958, divenne la prima donna presidente. Fece parte della commissione per gli affari governativi dal 1965 al 1979. 

Fu membro del Panel del Presidente Kennedy sul Ritardo Mentale nel 1961-62, del National Child Health and Human Development Council [Consiglio Nazionale di Sanità Infantile e dello Sviluppo Umano] (NIH) dal 1967 al 1971 e del Comitato Presidenziale sul Ritardo Mentale dal 1975 al 1976. 

Boggs fu una figura di spicco a livello nazionale e internazionale nel mondo della difesa e della ricerca sul ritardo mentale e, insieme ad altri, un contatto chiave per i diritti dei disabili e i movimenti di vita indipendente. Partecipò regolarmente alle riunioni, parlando ai forum pubblici e davanti al Congresso. Boggs du anche determinante per portare avanti la legislazione per bambini e adulti mentalmente ritardati sia negli Stati Uniti che alle Nazioni Unite. Il suo precoce interesse per l’istruzione crebbe fino a includere questioni di vita indipendente e di case di gruppo, lo status e i diritti degli uomini e delle donne adulti mentalmente ritardati e questioni di tutela per gli individui più anziani mentalmente ritardati i cui parenti più prossimi non fossero più in vita. 

Nel 1988, Boggs divenne Direttrice supplente dell’Office of Prevention of Mental Retardation and Developmental Disabilities   [Ufficio di Prevenzione del Ritardo mentale e Disabilità di Sviluppo] per lo stato del New Jersey. Il suo compito era di coordinare  le campagne di educazione pubblica e promuovere servizi e ricerche più ampi”. 


Elisabeth si era dovuta confrontare con uno dei problemi più interessanti della realtà arimanica. Da un lato estraendo il processo dell’IO SONO per immetterlo nella geometria astratta e nella fisica, per riprodurre un’ondata tridimensionale o quadridimensionale che avrebbe potuto essere immediatamente efficace per accerchiare il contenuto nucleare di una bomba, come la lente di un occhio, una lente focalizzata per circondare un potente campo di materia caduta, lei si era avventurata nell’occultismo nero piuttosto che nel luminoso occultismo bianco di Steiner. Lì incontrò John von Neumann che era un entusiasta pensatore astratto, appassionato e molto complesso, come John Nash (CLICCARE IL LINK PER NASH) con tutta la brillantezza di Arimane focalizzata solo sull’avanguardia del materialismo computerizzato. In questa scuola di pensatori arimanici, ce ne sono molti, ma per le nostre considerazioni attuali possiamo facilmente elencare John Nash, Stephen Hawking, Friedrich Nietzsche e John von Neumann, che finirono tutti con gli stessi sintomi arimanici che caratterizzano la separazione della Decima Gerarchia dal grande mistero della Scuola di Michele e del Cristo Eterico. 


Pensare con lo Spirito e pensare senza lo Spirito 

“Considero il cervello come un computer che smetterà di funzionare quando i suoi componenti si romperanno”, ha detto Hawking. “Non c’è paradiso o aldilà per i computer rotti; questa è una favola per le persone che hanno paura del buio.”  (Stephen Hawking) 

 

 


John von Neumann-John Nash-Stephen Hawkings-Friedrich Nietzsche 

Nella versione di John von Neumann della teoria, i giochi potrebbero sicuramente essere usati per l’analisi militare strategica. In effetti, insisteva sul fatto che tutta l’attività umana potrebbe essere predeterminata dall’analisi matematica, perché, come ha detto, l’individuo umano non è altro che “un grande automa naturale organizzato in modo efficiente“.

Propose la teoria degli automi cellulari, sostenne l’adozione del bit come misura della memoria del computer e risolse i problemi connessi con l’ottenere risposte affidabili da componenti informatici inaffidabili. 

Durante e dopo la seconda guerra mondiale, von Neumann prestò servizio come consulente delle forze armate. I suoi preziosi contributi includevano una proposta del metodo di implosione per portare il combustibile nucleare all’esplosione nonché la sua partecipazione allo sviluppo della bomba all’idrogeno. Dal 1940 fu membro del Comitato Scientifico Consultativo presso i Ballistic Research Laboratories [Laboratori di Ricerca Balistica] dell’Aberdeen Proving Ground nel Maryland. Fu membro del Navy Bureau of Ordinance [Ufficio Armamenti della Marina Militare] dal 1941 al 1955 e consulente del [Laboratorio Scientifico di] Los Alamos Scientific Laboratory dal 1943 al 1955. Dal 1950 al 1955 fu membro dell’Armed Forces Special Weapons Project [Progetto Armi Speciali delle Forze Armate] a Washington, D.C. Nel 1955 il presidente Eisenhower lo nominò membro della Commissione per l’energia atomica, e nel 1956 ricevette il premio Enrico Fermi, sapendo di essere incurabilmente malato di cancro. 

Eugene Wigner scrisse della morte di von Neumann [18]: 

“Quando von Neumann capì di essere incurabilmente malato, la sua logica lo costrinse a rendersi conto che avrebbe cessato di esistere, e quindi avrebbe cessato di avere pensieri … È stato straziante vedere la frustrazione della sua mente, quando ogni speranza era sparita, nella sua lotta con il destino che gli sembrava inevitabile ma inaccettabile.

Nel [5] la morte di von Neumann è descritta in questi termini:-

“… la sua mente, l’amuleto su cui era sempre stato in grado di fare affidamento, stava diventando meno affidabile. Poi è arrivato il completo crollo psicologico; panico, urla di terrore incontrollabile ogni notte. Il suo amico Edward Teller disse: “Penso che von Neumann, quando la sua mente non funzionò più, soffrisse più di quanto io abbia mai visto soffrire qualsiasi essere umano”. 

Il senso di invulnerabilità di Von Neumann, o semplicemente il desiderio di vivere, era di fronte a fatti inalterabili. Sembrava avere una grande paura della morte fino all’ultimo… Nessuno dei suoi successi e nessun conoscente poteva salvarlo ora, come era sempre accaduto in passato. Johnny von Neumann, che sapeva vivere così pienamente, non sapeva come morire”. 


Quando sono andato al Goetheanum e mi sono diplomato alla Scuola della Scienza dello Spirito, ho avuto la fortuna di conoscere al Goetheanum Georg Unger, figlio di Carl Unger. Essendo molto giovane allora e ora molto più vecchio, ricordo di aver posto delle domande a Georg sulla questione dell’energia nucleare e atomica dato che sembrava che avessimo così poche risposte. Nella nostra discussione, mi ha fatto capire che la sfera del pensiero, della percezione, dell’illuminazione del concetto e dell’intuizione erano un processo simile al fungo nucleare. Ora, il motivo per cui ho potuto discutere le cose con Georg è perché, mentre ero al Goetheanumho dovuto intraprendere diversi lavori per mantenermi e uno di loro consisteva nel tagliare le siepi dei cespugli di rose di Georg e Frau Unger. Immaginate questo. Così, ogni tanto, ci imbattevamo l’uno nell’altro ed io desideravo ardentemente conoscere e capire quale era la posizione della Scienza dello Spirito su molte questioni complesse.


Georg UngerPh. D.

Febbraio 1992Dornach, Svizzera 

“Anche la frenetica ricerca negli anni ’40 di questo secolo sulle proprietà dell’uranio-235 e del plutonio – entrambi non esistevano nemmeno in quantità pesabili – era ancora una semplice sperimentazione del tipo conosciuto anche se raffinata, ad esempio, fino a purezza di ingredienti impensabili fino ad allora. Ma rispetto a quelle, gli esperimenti più recenti a Livermore, al CERN, e a Dubna hanno obiettivi completamente diversi, a parte la loro differenza di metodo. Non gestiscono più sostanze materiali e non studiano le proprietà di tali: sono diretti a particelle ipotetiche come i “quark”.

Questi, piuttosto spesso, non “esistono” in una forma simile a quella di un solido fisico, esistono “virtualmente”; sono prima pensati e poi “prodotti” dopo — e con questo il loro risultato verifica – o confuta – una teoria se le particelle in questione non si rilevano, diciamo, nelle quantità previste.

Ma torniamo per un momento alla matematica pura. Quanto viene affermato nella prima lezione sulla certezza della conoscenza matematica è oggi molto più evidente che in quei giorni in cui si poteva ancora credere che i concetti matematici fossero estratti dalla natura (come l’ ipotesi di John Locke secondo la quale i concetti sono solo percezioni spogliate di dettagli inutili). Oggi sappiamo con assoluta certezza che i concetti matematici sono delle libere creazioni della mente umana. 

I problemi, è vero, legati ai fondamenti della matematica hanno sollevato alcuni dubbi sulla sua “certezza” quando ci si domanda se la matematica sia assolutamente esente da contraddizioni. Ma per ogni scopo scientifico, il ragionamento matematico è ancora un modello di esattezza. [1] 

 Steiner veramente non fa solo finta di credere al metodo scientifico delle scienze naturali. In questo libro si troveranno descrizioni molto brevi e concrete del passaggio dall’approccio ordinario alla conoscenza a quello matematico – e da lì alla “Conoscenza immaginativa”. Si discute di come si possa procedere dallo studio dell’occhio come apparato fisico a un’entità permeata di vita e formaresi un’immaginazione del corpo eterico nell’occhio.

“Attraverso l’attività immaginativa si è afferrata la natura eterica dell’essere umano nello stesso modo in cui si afferra il mondo inorganico esteriore per mezzo di un approccio matematico.” 


Con il destino di Elizabeth Boggs ho avuto la possibilità di indagare sulle conseguenze mondiali e umane che avevano devastato l’umanità. Sono nato nel 1949, quindi ero dall’altra parte della soglia al tempo degli eventi di Hiroshima e Nagasaki. Lo sapevo e sapevo anche di aver portato questa domanda sulla Terra con me e di aver avuto alcune esperienze occulte di quali fossero i risultati dell’avvelenamento e dell’incenerimento, nonché del degrado eterico e la mia anima ha avuto la fortuna di incontrare la Scuola della Scienza dello Spirito, dove questi pezzi di un puzzle gigante  potevano lentamente prendere forma nel corso della mia vita. 

Il Dodecaedro e la lente di implosione 

early nuclear bomb case

Brain case and nuclear implosion sphere

 

 

 

 

 

 

 

Alla fine ci troviamo di fronte all’apparecchiatura astratta della bomba atomica ed alla sua relazione con il nucleo interno dell’IO SONO. Così come l’insieme del campo interno del cervello e del cuore umani creano un effetto eterico contenuto e benefico, che è un magnifico reattore integrato nella fisiologia e nella struttura della forma umana divina. Non è una battuta o un’astrazione affermare che l’umanità sia fatta per penetrare nella VERITÀ che si trova dietro la materia. Se vediamo degli esseri umano davanti a noi, abbiamo l’oggettiva capacità cosmica di comprendere e penetrare nel mistero nascosto che può tracciare le loro e le nostre incarnazioni attraverso la storia reale di “UN” particolare germe d’IO SONO. Un tono, una nota e un’identità particolari sono codificati per ogni Io SONO individuale. 


Rudolf Steiner 

“All’interno dell’uomo la materia è annientata, così come tutte le leggi della natura. La vita materiale, insieme a tutte le leggi della natura, viene rigettata nel caos; e dal caos una nuova natura è in grado di sorgere, riempita fino in fondo con gli impulsi morali che noi stessi abbiamo immesso in essa. Come abbiamo detto, questo centro di distruzione è sotto il nostro specchio di memoria. In modo che quando lasciamo che il nostro sguardo penetri in profondità sotto questo specchio di memoria, finalmente ce ne accorgiamo, anche se è sempre dentro di noi. Un uomo non viene modificato dalla conoscenza: viene semplicemente a sapere com’è, qual è la sua condizione normale. E deve imparare a meditare su questi fatti. 

“Quando siamo in grado di penetrare in questo nucleo interiore del male nell’uomo, e siamo anche in grado di diventare consapevoli di come in questo male – dove la materia viene distrutta e ributtata nel caos – gli impulsi morali possano trovare la loro strada, allora abbiamo davvero trovato in noi stessi l’inizio dell’esistenza spirituale. Allora percepiamo lo spirito dentro di noi nell’atto di creare. Infatti, quando vediamo le leggi morali che lavorano su questioni che sono state gettate nel caos, stiamo vedendo una vera attività dello spirito che si svolge dentro di noi in modo naturale. Diventiamo consapevoli dello spirito concretamente attivo dentro di noi, lo spirito che è il seme di mondi futuri”. 

 

(Note a margine sullo SPECCHIO DELLA MEMORIA COME FATTO INIZIATICO) 

 

[George MacDonald nel suo “Lilth”  e “Alice attraverso lo specchio” passa sotto questo SPECCHIO DELLA MEMORIA. 

L’iniziazione e l’istruzione superiore richiedono indizi, tracce di percorso, perché l’Intelletto si rifiuta ostinatamente di esplorare i suoi misteri più profondi. La Scienza dello Spirito porta l’umanità attraverso lo Specchio della Memoria, dall’altra parte.  Questo specchio della memoria iniziatico è descritto da George MacDonald ed è suggerito qui come punto di riferimento. L’instabilità e l’incertezza cui si aggrappano i nostri pensieri razionali sono ben fondati mentre MacDonald passa attraverso questo Specchio. SEGUI I BREVI PASSI FINO ALLO SPECCHIO GRAZIE AL CORVO IN QUESTO LINK] 


Rudolf Steiner continua:

“Cosa accade allora, in ultima analisi, con un uomo che ha completamente assorbito il moderno modo di pensare delle scienze naturali? Cosa succede in lui, quando questo modo di pensare è stato innestato su di lui fin dalla prima infanzia? Apprende che là fuori nel mondo ci sono fenomeni che sorgono e svaniscono, ma quella materia persiste, la materia è la cosa indistruttibile. La terra potrebbe finire, ma la materia non sarà mai distrutta. Certamente (gli viene detto) verrà un momento in cui la terra sarà un vasto cimitero, ma il cimitero sarà composto degli stessi atomi che sono già lì oggi. Un uomo così abituato a tale pensiero concentrerà tutta la sua attenzione su ciò che sta per morire, e anche quando studierà ciò che sta iniziando a vivere, in realtà studierà solo come vi entri in gioco la morte”.


 Il pensiero e la transustanziazione della materia 

Il pensare e la nostra capacità di far funzionare questo reattore nucleare come un potente Spazza-Tempo, un potenziale cognitivo in noi, come strumento dei nostri IO SONO, che ci permettono di essere uniti con la Natura e gli Dei così come i nostri Angeli, non è un gioco un trucco.  Il sistema cerebrale umano contiene in sé una forma simile a un fungo che trova riscontro nell’osservazione Goethiana del fungo della forza distruttiva e annientante della materia che vediamo quando tremiamo davanti alla PREZIOSA rivelazione immorale di Arimane, estratta dall’intima struttura divina che contiene l’IO SONO, che è il nostro cervello, che Arimane ha portato all’esterno in un’arma qualsiasi inceneritrice e massacrante.

Gli esseri umani hanno messo al mondo quest’arma da incubo arimanica dell’IO SONO vuoto e imploso, sotto la guida di persone come Oppenheimer, il 33° presidente degli Stati Uniti, Harry Truman e John von Neumann.

 


“Lo sviluppo dell’involucro che teneva insieme la sfera esplosiva progrediva indipendentemente dal lavoro sul progetto del sistema di implosione stesso – era dato per scontato che qualunque fosse stato il progetto finale, sarebbe stata una sfera ad alto contenuto di esplosivo dimensionata per adattarsi alla cassa da 59 pollici. Un complesso progetto iniziale designato modello “1222” prevedeva 12 sezioni pentagonali della lega di alluminio duraluminum (dural), all’interno di un guscio in acciaio icosaedrico,  il cui assemblaggio richiedeva 1500 bulloni. Questo fu abbandonato nell’estate del 1944 a favore di un sistema molto più semplice, il modello “1561”. Questo consisteva di un guscio sferico composto da due calotte polari e cinque segmenti equatoriali di getti di dural lavorati, che richiedevano solo 90 bulloni per il montaggio. Lo spessore complessivo dell’alluminio era di 1 pollice. Questa sfera era avvolta da un guscio ellissoidale di acciaio collegato all’equatore, con la coda imbullonata all’ellissoide. 

 

sequence

A) Testata prima dell’esplosione; primario in alto, secondario in basso. Entrambi i componenti sono bombe di fissione potenziate dalla fusione.

B) L’elemento più esplosivo esplode per primo, comprime il nucleo di plutonio in super-criticità e dà  inizio ad una reazione di fissione.

C) La fissione primaria emette raggi X che si incanalano lungo l’interno dell’involucro, irradiando il contenuto del canale in schiuma di polistirolo.

D) La schiuma di polistirolo diventa plasma, comprimendo l’esplosivo secondario, e la candela di plutonio all’interno del secondario inizia a fissionarsi, fornendo calore.

E) Compresso e riscaldato, il combustibile deuterio litio-6 inizia la reazione di fusione, il flusso neutronico provoca la fissione del nucleo di contenimento. Una palla di fuoco sta iniziando a formarsi. 

trigger nuclear implosion

implosion

Tutto questo è stato fatto, non in nome delle Scienze eteriche e del Cristo eterico, ma in nome dell’utilizzo di esseri umani, come scimmiette intelligenti, furbe e astute, da Arimane che ispira ed usa esseri umani come cavie per tradire le basi della loro struttura ed il loro nucleo immortale.

La fondazione della Decima Gerarchia e l’ideale fin troppo REALE e umano del Cristo eterico vivente che aveva frantumato il punto centrale della curva dinamica del destino dell’umanità portando tutti noi, attraverso i grandi sforzi sia del Buddha che di Zarathustra, agli eventi del Golgotha che hanno fatto tremare la Terra.

L’umanità, al di fuori della Scuola di Michele, non sembra avere capito che questo non è affatto un gioco. 

E così Elizabeth Boggs ha riportato alla Scienza dello Spirito il meraviglioso mistero del Dodecaedro e della Pietra di fondazione.  Persino Salvador Dali ha colto il mistero del Dodecaedro e della Pietra di fondazione. 

Last Supper


Rudolf Steiner, 25 dicembre 1923 , ore 10:00 del mattino: 

“…cerchiamo la forza di pensiero delle altezze, per far irradiare in corrispondente maniera questa dodecaedrica formazione immaginativa d’amore!”

 “E il giusto terreno nel quale dobbiamo posare questa pietra di fondazione, il giusto terreno, sono i nostri cuori nella loro armonica cooperazione, nella loro buona volontà compenetrata d’amore, volontà di portare insieme il volere antroposofico attraverso il mondo. Questo potrà splenderei incontro, quasi ammonendoci, dalla luce di pensiero che in ogni tempo ci può irradiare incontro dalla dodecaedrica pietra d’amore, che oggi vogliamo immergere nei nostri cuori”.

“…vogliamo recar fuori nel mondo quello che ci risplende incontro attraverso la luce di pensiero della dodecaedrica pietra di fondazione dell’amore, plasmata a immagine del mondo, trasferita entro quanto è umano”.


Ogni dipinto dell’Altare della Comunità dei Cristiani e il soffitto del I Goetheanum e gli artisti ovunque capiscono che una DODECA-PLICITÀ, non solo attraversa il sistema della struttura scheletrica di ogni essere umano, ma che le urne stesse dove sono custodite le ceneri di coloro che hanno partecipato alla Scuola di Michele, sono conservate in strutture di Dodecaedri di cristallo.

Che, inoltre, l’attuale Pietra di fondazione di come i 12 nervi cranici funzionano nella compressione della luce e nel potenziamento del pensiero e la messa a fuoco di come le percezioni, i concetti e le idee aprono la strada, attraverso questa compressione della luce, alla conoscenza della Scuola sovrasensibile, fa parte del magnifico mistero della “Filosofia della libertà” di Rudolf Steiner.


Per il pensatore filosofico e scientifico determinato   per la mente critica e analitica, vale a dire La filosofia della libertà (OO.4) scritta nel 1894, inizialmente tradotto come Filosofia dell’Attività  Spirituale come raccomandato dall’autore. 

Questo libro non ha assolutamente alcun contenuto sovrasensibile; fornisce le basi filosofiche ed epistemologiche per tutto ciò che Steiner diede attraverso le sue lezioni successive: umanesimo, empirismo e monismo, con le scienze naturali di Charles Darwin come punto di partenza. Questa è la più importante di tutte le opere di Steiner.
30 anni dopo, quando gli fu chiesto quale delle sue opere sarebbe stata ricordata meglio dai posteri, Rudolf Steiner rispose senza un attimo di esitazione: “La Filosofia della Libertà sopravviverà a tutte le mie altre opere”. 

 La Filosofia della libertà, spesso indicata come FdL per brevità, ha tuttavia contenuti piuttosto pesanti da digerire; potrebbe per questo aver bisogno di diverse riletture, almeno per quanto riguarda alcuni capitoli. Per un approccio, consiglierei prima di leggere Wahrheit und WissenschaftVorspeil zu einer Philosophie der Freiheit, tradotto come “Verità e Scienza” (“Wissenschaft” significa, cosa interessante, sia conoscenza che scienza). Questa è la tesi di laurea di Rudolf Steiner, pubblicata nel 1892 (OO. 3) come introduzione alla Filosofia della Libertà. 


Tutti questi fatti si sono incrociati sulla strada della creazione della bomba atomica, solo affinché Arimane potesse giocare il ruolo del Re della Luce Decaduta del Devachan.  Re del Devachan fallito e della luce decaduta del Devachan in modo che Arimane potesse, in qualche momento, scavalcare la Decima Gerarchia e la Scuola di Michele dell’umanità per fare entrare nell’ambiente della Terra una luce arbitraria, senza filtri. Non con un tipo di luce che potesse essere focalizzato per guarire, edificare o alterare le complessità del Karma con una Parola o un tocco, poiché il Cosmico IO SONO del Cristo poteva VEDERE gli sforzi di un Giovane di Nain o poteva vedere l’intimo legame karmico tra una donna che soffriva di emorragie e un’altra ragazza che il Cristo aveva guarito. 

Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, perché tutti erano in attesa di lui. Ed ecco, venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della sinagoga: si gettò ai piedi di Gesù e lo pregava di recarsi a casa sua, perché l’unica figlia che aveva, di circa dodici anni, stava per morire. Mentre Gesù vi si recava, le folle gli si accalcavano attorno. E una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, la quale, pur avendo speso tutti i suoi beni per i medici, non aveva potuto essere guarita da nessuno, gli si avvicinò da dietro, gli toccò il lembo del mantello e immediatamente l’emorragia si arrestò. (Luca VIII, 40–44.) 

“Come può la figlia dodicenne di Giàiro essere guarita, dato che è in punto di morte? Questo può essere capito solo se sappiamo che la malattia fisica della ragazza era collegata a un altro fenomeno di un’altra persona, e che non può essere guarita indipendentemente da quell’altro fenomeno. Quando nacque questo bambino, ora dodicenne, esisteva una certa connessione con un’altra personalità – una connessione profondamente radicata nel Karma. Perciò ci viene detto che una donna che aveva sofferto di una certa malattia per dodici anni, passò dietro il Cristo e toccò il bordo della Sua veste. Perché questa donna viene menzionata qui? Perché era collegata karmicamente con il figlio di Giàiro! Questa ragazza dodicenne e la donna che aveva sofferto per dodici anni erano profondamente legate! E non è senza motivo che qui viene indicato un segreto dei numeri: la donna che ha sofferto di una malattia per dodici anni si avvicina a Gesù e viene guarita – e solo ora Egli può entrare nella casa di Giàiro e guarire la dodicenne che si credeva fosse già morta”. 


Queste erano guarigioni particolarissime che anche l’umanità sarà in grado di attuare.

L’umanità può pervenire alla capacità di concentrare la conoscenza cosciente in una forza tale che cambia la struttura eterica del cuore. Ma questo fa parte del grande segreto, secondo il quale l’umanità deve fare passi avanti nello sviluppo conoscitivo morale contro la derisione, l’inganno e la degradazione che Arimane produce costantemente. 

AGGIUNTA 1  

Correzione del corso principale del pensiero e importante rifiuto di Stephen Hawking. (GUARDARE VIDEOGuardalo fino in fondo per imparare come si inizia a pensare e a guadagnarti la tua carta individuale per uscire di prigione  [citazione dal gioco Monopoli]. 

AGGIUNTA 2  

Oh, siamo pazzi e mostri in diversi modi 

AGGIUNTA 3  

Il figlio dell’uomo e lo sfortunato Figlio dell’Umanità. Guarda il video  

AGGIUNTA 4 

La superbia umana, l’arroganza, e  la follia sono misurate in diagrammi comparativi in QUESTO LINK.
Questo collegamento
 mostra la carica esplosiva della bomba di Hiroshima e Nagasaki contro la carica esplosiva della follia, la totale follia di un’umanità che adora solo il potente budget militare cui gli esseri arimanici elevano canti gioiosi.  

(CLICCATE SU QUESTO LINK ) e vedrete voi stessi. Se impedissimo a un asteroide di distruggere la Terra, potremmo averne alcuni a portata di mano, in caso, per uno scenario di ultimo tentativo. Ma NON per l’uso continuo contro qualsiasi nemico che potremmo immaginare sulla Terra. Gran parte della popolazione umana è clinicamente pazza. 

Bradford Riley

Fonte

Traduzione di Mark Willan e Paola Tedde, revisione di Piero Cammerinesi per LiberoPensare

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