Il pensiero insufficiente (Fortunato Pavisi)

Il pensiero insufficiente Fortunato Pavisi

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Che l’umanità si trovi oggi nel caos, è un fatto fin troppo evidente. La maggior parte degli uomini trova però comodo tener gli occhi chiusi davanti alle cause che hanno prodotto il caos.Non si vuole riconoscere che queste cause trovano la loro origine nella vita interiore di ogni singolo uomo. Si preferisce credere che il disordine morale e materiale sia stato provocato da un insieme di circostanze esteriori o fortuite o dipendenti dalla volontà altrui, non mai dalla propria. In tal modo si elude il proprio senso di responsabilità e si getta la colpa del male sugli altri. Ciò fa sì che a tutte le sciagure se ne aggiunga una nuova, peggiore di tutte le altre: la sciagura dell’odio. (...)

La causa del caos non sta fuori dell’uomo, ma dentro l’uomo, nella parte più intima della sua anima. Questa causa è data dalla insufficienza del pensiero. Il pensiero umano come è stato sviluppato finora non è capace di afferrare la realtà. Perciò il disordine è generale ed investe tutti i campi dell’attività umana. Non si creda che sia sconvolta oggi soltanto la vita politica e quella sociale. Lo stato caotico è penetrato con altrettanta irruenza anche nell’economia, nell’arte e nella scienza.

Fortunato Pavisi

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Ultima modifica il Lunedì, 13 Novembre 2017 09:55
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